Milan-Cremonese 1-2: gol e highlights | Analisi della partita di Serie A

il capolavoro di Bonazzoli
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L’esordio stagionale del Milan in Serie A si è trasformato in una serata da dimenticare a San Siro. I rossoneri, guidati dal rientrante Massimiliano Allegri, sono stati sconfitti dalla neopromossa Cremonese con il punteggio di 1-2. Una partita che ha visto momenti di illusione, errori difensivi e una vera e propria perla che ha deciso l’incontro.
Il film della partita
Primo tempo: equilibrio e disattenzioni
Il Milan parte forte e dopo pochi minuti sembra trovare il gol con Santiago Giménez, ma il VAR annulla tutto per fuorigioco. L’occasione dà fiducia ai rossoneri, che però faticano a sfondare contro una Cremonese compatta e attenta.
Al 28’, la sorpresa: su calcio d’angolo, Baschirotto svetta più in alto di tutti e porta avanti i grigiorossi con un colpo di testa potente. Difesa milanista immobile e San Siro ammutolito.
La reazione dei rossoneri arriva sul finire del primo tempo: Estupiñán sfonda sulla sinistra e serve un cross preciso che Pavlović trasforma di testa nell’1-1. Una rete che sembra ridare ossigeno e fiducia al Milan proprio prima dell’intervallo.
Secondo tempo: il capolavoro di Bonazzoli
La ripresa inizia con il Milan che prova a controllare il gioco, ma la Cremonese non arretra. Al 61’, la giocata che cambia la partita: cross dalla sinistra di Pezzella e Federico Bonazzoli inventa una rovesciata spettacolare che si insacca alle spalle di Maignan. Una prodezza che gela San Siro e consegna il 2-1 agli ospiti.
Il Milan tenta una reazione, ma senza lucidità. L’ingresso di Modrić, all’esordio in rossonero, non basta a cambiare le sorti della gara. La Cremonese resiste con ordine e porta a casa tre punti pesantissimi.
I gol in sintesi
- 28’ Baschirotto (Cremonese) – colpo di testa su calcio d’angolo, 0-1.
- 45’+1 Pavlović (Milan) – incornata su assist di Estupiñán, 1-1.
- 61’ Bonazzoli (Cremonese) – splendida rovesciata in area, 1-2.
Analisi tattica
Milan: tanto possesso, poca incisività
Il Milan ha avuto più palla e ha provato a gestire i ritmi, ma è mancata la cattiveria negli ultimi metri. Allegri ha impostato un 3-5-2 che ha garantito equilibrio a centrocampo, ma l’attacco è rimasto troppo isolato. Le occasioni create sono state poche e mai realmente pericolose.
Cremonese: cinismo e compattezza
La squadra lombarda ha mostrato personalità, sfruttando al massimo le proprie occasioni. Solida in difesa, ha colpito con decisione su due situazioni di cross. L’organizzazione e la concretezza hanno fatto la differenza.
Le prestazioni individuali
- Milan: Pavlović il migliore, non solo per il gol ma anche per l’impegno difensivo. Modrić ordinato ma ancora lontano dalla condizione ottimale. Male la retroguardia, colpevole sui due gol subiti.
- Cremonese: Bonazzoli man of the match, la sua rovesciata resterà negli highlights di giornata. Baschirotto leader difensivo e goleador. Bene anche Radu tra i pali, sicuro nei momenti caldi.
Cosa significa questo risultato
Per il Milan, l’avvio è amaro: perdere in casa contro una neopromossa è un campanello d’allarme. Allegri dovrà lavorare su compattezza difensiva e concretezza in avanti.
Per la Cremonese, invece, si tratta di un debutto da sogno: tre punti conquistati in uno stadio leggendario e la consapevolezza di poter affrontare la Serie A con coraggio.
Conclusione
Milan-Cremonese 1-2 resterà negli annali come la partita della rovesciata di Bonazzoli e della sorprendente vittoria grigiorossa a San Siro. Per i rossoneri, una battuta d’arresto inattesa e dolorosa; per la Cremonese, un trionfo che vale molto più dei tre punti.
La Serie A è appena iniziata, ma il messaggio è chiaro: non esistono partite scontate, e anche le big dovranno sudare contro ogni avversaria.
